la Donna e la Femmina

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Fin da piccola ho sempre amato le sfide. Sono sempre stata una Cacciatrice, non contenta finché non afferrava la sua preda senza privarsi il divertimento di giocarci un po’. Sono sempre stata una Cacciatrice buona, che si trasforma in fedele amica o compagna. Mi definisco astuta e attenta ai dettagli.

Ed è un problema.

E’ che le donne intelligenti, sensibili ed intriganti sono troppo impegnative e allora qualcuno si accontenta di qualcosa di pi gestibile. Ci sono donne che arrivano come un uragano, ci sono altre che entrano in punta di piedi nella vita altrui. Ci sono altre donne ancora che sono un uragano che cerca di entrare in punta di piedi. Ma dico io: come si fa? Un uragano non può essere silenzioso!

Si fa che queste Femmine purtroppo sono state abituate a pedate nel culo. Perché all’inizio l’uomo è attratto da loro per l’essere Cacciatrice e Femmina, rendendosi contro poco dopo che non è in grado di gestire così tanta roba. E allora sono un uragano trasformato in leggera brezza. Quanto ci vorrà perché la vera natura esca fuori? Forse due settimane, forse un anno. Fatto sta che non siamo mai pienamente noi stesse convinte che prima o poi arriverà l’ennesima delusione.

Mi rivolgo allora a voi ometti: non è che se ci vedere intriganti, intelligenti, attraenti, carismatiche e positive noi siamo sempre così! Abbiamo bisogno di sicurezze anche noi, Femmine con gli attributi!. E fidatevi ometti, che basterebbe così poco, ma così poco per renderci calme e tranquille. 

Pochi giorni fa, parlavo con un mio amico, e la mia voglia di sperimentare per una volta in vita mia l’essere dolce e femminile:

“mi piacerebbe essere più dolce e femminile”
“ma tu lo sei, magari non così spesso ma lo sei”
“no, ti confondi con il mio essere cacciatrice e femmina”
“decisamente si, lo sei”
“voglio essere Donna e Femminile, per una volta nella mia vita, la cavia sarò io”

Resto sempre un angelo r’n’r’, su questo non ci piove.

scrivere liberamente

 

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Sai perché un po’ mi manchi? Adesso a chi scriverò ‘liberamente’?

Tu conosci il vero significato di ‘scrivere liberamente’. A chi scriverò cose assurde? Come esprimo ad altri concetti inesistenti? Come racchiudere in poche parole sconnesse una vita intera? E le storie inventate a chi le scriverò? Il mondo sarà in grado di comprenderle?

Come si fa quando gli altri ‘non colgono’… Come si fa. Dimmelo come si fa.

Ci sono dei pazzi che capiscono. Quelli come noi. Che comprendono. Che scappano. Che amano e si annientano. Che ogni sera muoiono e poi risorgono. Voglio scrivere liberamente e… Hai sentito di oggi? È stato bello! Era dolce l’oblio. Si sono certa che era lui. L’ho visto. Nel cielo blu, i tuoi occhi vibravano nella penombra. Un secondo, il tempo si è fermato. Luce di quasi mattino in gocce di nuvole.

di trasferte, lavoro e cambiamenti

 

Un blog lasciato a se stesso è un blog che non funziona. Dico sempre che se una persona non scrive vuol dire che è felice così come sta e non sente l’esigenza di sfogarsi scrivendo.

In questo specifico caso la realtà è un pò diversa: il io blog lo scrivo anche, ma non il mio. Io con le persone ci parlo anche troppo: ma con i clienti. Da marzo sono super presa da questo nuovo lavoro che anche se retribuito male (retribuito è un eufemismo) mi piace. Quindi, responsabile marketing e commerciale. Ebbene si.

Da maggio è successo che mia mamma si è sposata, si è sposato pure il figlio del marito di mia mamma e si è sposato il mio capo. E tre.

Da maggio è successo che sti benedetti Linkin Park li ho finalmente visti dopo circa 13 anni di attesa, e no, non è andato bene il concerto. Non per colpa dei Linkin Park, ne per la compagnia. Colpa del comune di Milano e dell’Ippodromo City Sound che con la sua organizzazione e audio di merda ha fatto si che 45.000 persone stipate come sarde (acqua! non c’era più acqua alle 21.00!!) fossero scontente dell’evento.

E poi sono anche tornata a Milano, sempre all’Ippodromo City Sound a vedere per la prima volta i Placebo, concerto stupendo e poca gente. Cioè. Parliamone. Ti girano che un pò i maroni.

Nel frattempo con i miei pochi risparmi ho deciso che era tempo ed ora di andare a fare un giro all’estero, quindi il 30 Agosto prendo un aereo che mi porta a Rodi. E vacanze meritate siano.

Ho anche fatto un salto a livello evolutivo. Quale? Affrontare qualsiasi cosa come sarebbe meglio per me. Non trattarmi più male, stare solo in posti e con persone per i quali vale la pena di stare. per tutto il resto… beh c’è tempo. È per noi stessi che non c’è tempo.

Un pò come la scelta lavorativa dell’anno scorso: mollare un lavoro sicuro per altri 3 anni e fanculo tutti. Arrivare alla saturazione non è mai la soluzione migliore, bisogna fermarsi un gradino prima.

Alla fine se mi volto indietro non mi rigiro più. Sono così. Ed è giusto così.

Ah.. uomini? no grazie, sto davvero bene così. Litigo con me stessa se necessario, e va bene così :)

per tutte le volte che

Per tutte le volte che mi hai detto “ci sentiamo dopo”.
E poi non l’hai fatto.
Per tutte le volte che mi hai detto “vedremo”.
E non è successo niente.
Per tutte le volte che mi hai detto “dopo”.
E il dopo non è mai arrivato.
Per tutti i tuoi “non so”.
Che sono diventati No.
Per tutte le volte che mi hai sussurrato dolci frasi.
Che con quelle mi ci posso pulire il culo.
Per tutte le volte che ho cambiato modo di pensare.
E capire ora che sono migliore di te.
Per tutte le volte che mi hai detto “voglio averti come amica”.
E dire che io gli amici li sento di più di una volta all’anno..
Per tutti i liquidi che ho perso grazie a te.
Voglio lacrime di gioia, non di dolore.
Per tutte le volte che ho dovuto spiegare a qualcuno il perchè eri così.
E dire che sembrava quasi io ti giustificassi…

merito molto di più