Le donne di nessuno

best-forever-friends-girls-happy-Favim.com-318354

Siamo le donne di nessuno, quelle che hanno amato tanto e avuto meno amori, quelle che sono diventate parentesi senza volerlo, certe di essere nel momento giusto, al posto giusto con la persona giusta. Quelle che per strada le vedi felici e pensi: che fortuna quella coppia, vorrei un giorno essere come loro. Ma, cara amica, molto più spesso di quanto immagini quelle donne sono come te, in quel momento felici.

Le donne di nessuno sono quelle donne che hanno quel “qualcosa in più”, alle quali molte persone chiedono: come fai ad essere sola, sei così bella, intelligente. Scommetto che tutte in quel preciso istante si sono chieste: ma che cavolo ho che non va?

Le donne di nessuno le incroci per strada, sono quelle dalle quali molti tornano, perché anche se è durata per poco tempo, a lui resterà qualcosa di te. Quel qualcosa che l’aveva colpito e così tanto affascinato. Guardale bene negli occhi, sono donne che hanno molta più speranza di chi dovrebbe aiutarle ad averla. Hanno un luccichìo negli occhi che quando le incroci non puoi non ricordale, e quando sorridono hanno un velo di tristezza che traspare.

Noi non siamo donne tristi. Siamo più vive di altre, perché ogni volta che ci spingono  la faccia  il cuore nel fango, sappiamo come tornare a galla. Siamo quelle con il cuore più grande, che pieno di cicatrici non smette di amare. E ci riproveremo un’altra volta: siamo consapevoli che abbiamo la fortuna di sapere come rialzarci ogni volta.

Sono donne che smettono di pensare che un giorno troveranno la persona giusta. Quelle donne ci sperano ma il cuore disincantato dice loro che va bene anche così. Si sono create quel mondo dove rifugiarsi e dove stare bene, con lacrime e sforzi e dolore e rancore.

Siamo donne complicate, siamo un libro aperto con tante postille a fondo pagina, quelle postille che mai nessuno ha voglia di leggere e capire.

Annunci

Sono una Donna. Difficile.

Immagine

”Sono le donne difficili quelle che hanno più amore da dare.. ma non lo danno a chiunque. Quelle che parlano quando hanno qualcosa da dire. Quelle che hanno imparato a proteggersi e a proteggere. Quelle che non si accontentano più. Sono le donne difficili, quelle che sanno distinguere i sorrisi della gente. Quelle che ti studiano bene, prima di aprirti il cuore, che non si stancano mai di cercare qualcuno che valga la pena. Sono le donne difficili, quelle che sanno sentire il dolore degli altri. Quelle con l’anima vicina alla pelle, che vedono con mille occhi nascosti. Quelle che sognano a colori. Sono le donne difficili che sanno riconoscersi tra loro. Sono quelle che, quando la vita non ha alcun sapore, danno sapore alla vita.”

Sono sempre stata DIFFICILE, così han detto. Difficile nei gusti estetici, difficile nelle scelte, difficile di carattere, difficile andare d’accordo con me. Tutto così dannatamente complicato. La mia vita è diventata nel corso degli anni un casino assoluto, se qualcosa non era difficile e complicato ci mettevo del mio per farlo diventare tale. Eppure cercavo la semplicità. Ma in realtà ero la Regina Incontrastata de “I LOVE DRAMA”. Già. Ho vissuto per anni in un mondo pieno di casini atomici, sotterfugi, tranvate, pettegolezzi, maldicenze, sospetti, silenzi, abbandoni. Ci sguazzavo pure in questo mondo. Perché io ero la Diversa, la Strana. Molti mi dicevano che ero così, sin da bambina. All’inizio non capivo, quindi quelle parole lasciano il tempo che trovano, poi man mano che più persone ti dicono la stessa cosa , con il passare dei giorni un quesito te lo poni: e se fosse questa mia diversità a rendermi sola? e se fossi io che ho sbagliato con il mondo intero? Se fossi io quella non adatta a questa società?

BALLE.

Cerco una vita semplice e normale tanto quanto voi. Amo le cose semplici. Sono una donna estremamente semplice, fragile, decisa. Ovviamente tutto dipende dalla personale idea di normalità che ognuno ha.

La mia diversità è la mia forza, la mia stranezza il mio orgoglio. Mi guardate male perché sono diversa, io vi guardo e rido perché siete tutti uguali.

The Watchtower