per tutte le volte che

Per tutte le volte che mi hai detto “ci sentiamo dopo”.
E poi non l’hai fatto.
Per tutte le volte che mi hai detto “vedremo”.
E non è successo niente.
Per tutte le volte che mi hai detto “dopo”.
E il dopo non è mai arrivato.
Per tutti i tuoi “non so”.
Che sono diventati No.
Per tutte le volte che mi hai sussurrato dolci frasi.
Che con quelle mi ci posso pulire il culo.
Per tutte le volte che ho cambiato modo di pensare.
E capire ora che sono migliore di te.
Per tutte le volte che mi hai detto “voglio averti come amica”.
E dire che io gli amici li sento di più di una volta all’anno..
Per tutti i liquidi che ho perso grazie a te.
Voglio lacrime di gioia, non di dolore.
Per tutte le volte che ho dovuto spiegare a qualcuno il perchè eri così.
E dire che sembrava quasi io ti giustificassi…

merito molto di più

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sono stanca e fuori forma

Certo, è colpa mia. E di chi dovrebbe essere altrimenti? È da luglio che non scrivo e…. sinceramente anche ades le mie dita non hanno un rapporto fluido con la tastiera.
Forse il nocciolo della questione è che veramente non ho niente da dire. A parte le mie foto, che raccontano molto di me e di quello che sono.
È un periodo particolare. In cui devo fare tutto e niente, in cui riverso speranze e amore in un futuro talmente incerto che quasi mi riempie di euforia. Il che è un controsenso, d’altro canto questo è anche il periodo del controsenso oltre che del “boh, vedremo” o del “non so, mi sposto” piuttosto del “sono tranquilla ma non dovrei esserlo”.
Il fatto è che vorrei ancora tempo, ho bisogno di tempo per rinascere. Ho un paio di questioni in sospeso con il mio passato prossimo.
Perchè non ci preoccupiamo di andare dal parrucchiere domani? Forse è tutto più semplice e gratificante!!!

nothing to lose but everything to gain

solo la verità

Un bel repulisti della mia vita. Sto per smontarmi come un Lego e ricostruirmi a nuovo.
Sto per affrontare un percorso e sarò sola di nuovo davanti al mio passato che devo affrontare, non posso continuare a vivere un deja-vù per sempre.
Avevo scritto una quindicina di righe che ho cancellato: dopotutto non ci vogliono righe su righe di testo per dire che non sto bene, e poi diciamolo, non è che a tutto il mondo interessano le condizioni della mia mentina [piccola mente].
Forse non metterò foto per un pò anche se continuerò a farle, forse non scriverò per un pò anche se continuerò a leggere i blog che già seguo, o forse non guarderò neanche quelli perchè in questo momento devo impegnarmi per riuscire a concentrarmi su me stessa. Ci devo essere io e solo io. Devo imparare ad amarmi, perchè parlo tanto di amare questa vita ma se non riesco ad amare prima me stessa come faccio a rapportarmi con il mondo intero? Devo imparare a stare con me stessa… ho scoperto di non riuscirci. E a 26 anni ho realizzato che ho vissuto una vita su false convinzioni che venivano incamerate corrette dalla mia mente ma che altro non erano il frutto di autoconvinzione. Non è così invece. E credetemi è terrificante.
Ci si rilegge presto :)