Do what you REALLY want to do

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Okay okay okay.

Sono nullafacente, mi sono licenziata a Novembre .

“Cooosa…? licenziata?? Coraggiosa..con la crisi?? ”

Si. Licenziata. Ho scelto la salute, ho scelto di mollare una vita che mi ha fatto morire, ho scelto di non essere annientata e alienata come persona.  Ho fatto una scelta.

“Beh auguri eh! ti auguro di trovare qualcosa, ma con questi tempi.. c’è crisi eh! Bisogna stringere i denti e accettare di lavoro”

No. Stringo i denti per qualcosa per cui vale la pena. Per qualcosa per cui sono nata. Per qualcosa che… per QUEL qualcosa.

“Solo perché non hai affitto da pagare, o perché non hai figli”

Vero. Sono tornata ad abitare a casa dei miei con la coda in mezzo alle gambe. Vero non ho figli. Vero non ho un compagno. È proprio per questo che bisogna scegliere quando si è in queste situazioni. Avevo pochi soldini messi da parte.. Si insomma sono cavolacci miei no?

“si si per carità.. ma un posto fisso..”

Senti, vai a quel paese, stiamo parlando di due cose diverse. STOP.

Non sopporto lo spirito di rassegnazione. Per me la parola “rassegnati” non esiste. NONESISTEPERNULLAALMONDO.

Vi siete mai chiesti cosa volete davvero fare? Per cosa vale la pena lottare? Scegliere un lavoro che ti fa guadagnare 1500 euro al mese o farne uno a 400 perché le ore che fate non vi pesano?

Non lavorate mai a gratis. Mai. Datevi il giusto valore, date un numero in denaro al tempo che spendete per far guadagnare gli altri. Smettiamola con questi stage non retribuiti per imparare a piegar maglie in qualche negozio del centro.

Dite di anche di NO se necessario. Alzati al mattino e chiediti “what you really want to do?”; ma chieditelo davvero. Anche per le scelte più apparentemente stupide: “vuoi davvero uscire con quella persona questa sera, o staresti bene anche a casa?”. Imparate a stare da soli. Il mio prossimo step sarà quello di farmi un viaggio da sola. Non è nelle mie corde, ma prima o poi lo farò. Ascoltatevi. Fuggite dalle situazioni frustanti, agonizzanti, logoranti. Il lavoro è una parte importante, ci passiamo più di 8 ore al giorno, e magari altre 2 di auto, se almeno 7 ore le dedichi a dormire…cosa rimane? Sii soddisfatto.
Do what you really want to do.

corri gloria corri

Ho passato un mese di assoluta frenesia.
Il lavoro da Zara mi ha totalmente immerso.
20 ore settimanali fottutamente intense.
Tutti i we dentro.
E poi il corso di inglese.
E poi i nonni che stanno da me perchè non stanno bene.
E poi il mio ragazzo, che ovviamente non abita a 5 minuti da casa mia ma a 100 km da casa mia.
E poi gli amici.
E poi tempo per me. Averlo il tempo per me!

Comuqnue ora le carte sono di nuovo in gioco.
L’esperienza da Zara è finita.
Sto ricominciando per l’ennesima volta da zero.
Con mille punti di domanda e pochi soldi in tasca.

tergicristalli e curve da drizzare

Ci sono un pò di novità.
Sono tornata da Amsterdam con un bel ricordo.
Ho continuato a fare le mie foto.
Ho aperto una nuova gallery. [click! dove c’è scritto gloria_gallery]
Ho lasciato il lavoro perchè un cinese viene pagato meglio di me.
il 31 luglio è il mio ultimo giorno.
Basta con le aziende che ti prendono per il culo.
Basta con tutti questi inciuci illegali.
E non so pagarmi la macchina.
Ho avuto dei problemi [fisici!] dovuti al lavoro.
Mi hanno tolto tutto.
Anche la speranza di valere qualcosa.
Voglio una gloria con un lavoro figo o una gloria sana?
Ho paura perchè c’è crisi. E non c’è lavoro.

Non vedo più nessun dolore.
Riparto da luglio 2009.
Anzi dal 31 luglio 2009.
Perchè vado a festeggiare a Villach l’1 e 2 agosto.
Ho paura ma ci provo. Lo devo a me stessa.
E suvvia, un pò ci si deve adattare a questo mondo.

senza parole

Ringrazio i miei capi che dopo 3 settimane composte da 6 giorni lavorativi con una media di 10,5 ore al giorno, mi hanno CONCESSO di lavorare questo lunedì nonchè pasquetta.
Perchè passi sabato precedente la pasqua, ma oggi è troppo..
Per non contare tutti gli impegni con e senza amici, visite, concerti, spese che ho dovuto rimandare. Uno dopo un pò crolla. Tutto questo per il Salone Internazionale del Mobile.
Bene, anche oggi mi sono fatta le mie 9 ore di lavoro. La più bella pasquetta della mia vita! Almeno con la scusa che ero divelta sto anno non ho fatto auguri ipocriti a nessuno, ah che liberazione!!!!