i soliti noti

Autostrada chiusa per incidente. Temporale. Mc Donald. Temporale.
Finalmente il sole. Parcheggio. Fiume di gente che cammina. Entrata. Giro di perlustrazione.
Birra, sigaretta, chiacchiere, bagno. Birra. Sigaretta. Attesa. Camminata.
Troppa gente, e la collina. Sudore. Ballare in discesa non è semplice. Male alla caviglia. Sudore. Voglia di dare.
Aria fredda. Sudore. Pioggia. Sempre di più. Temporale. Tutto sovraccarico di gente. Finalmente il sereno. Attesa.
Enrico. Il paravento. Pietro e il cellulare spento. Un pass. Un divano. Un ciao, un ehi! un abbraccio. Marco, troppo stanco. Tony, sempre il solito. Facce nuove. La figlia di.. nooo ma è sua figlia? Marcello, i dolci siciliani, un giro al tendone “unza unza”. Chiacchiere. Volti che non vedevi da troppo.
Manuel. chi? ma.. Sam.. no! Manuel. Noooobody is perfetc, dice l’adesivo. La trasferta a vicenza annullata. Chiacchiere sigarette, temperatura che scende. Forse è il caso di… si tornare. Finito. Alla prossima. Chissà quando sarà… chi prende la navetta, chi auto di conoscenti, chi torna con chi è venuto.
Dura tutto troppo poco.

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un salto indietro

Stupore. Meraviglia. Gioia.
Avete presente quando a 15 anni avevate gli amichetti al mare che venivano da posti lontani? E che malinconia quando ad uno ad uno se ne andavano e tu restavi li, perchè al mare ci abitavi.
Immaginate una sera a Padova, con gli stessi amici del mare. 10 anni dopo. Delirio.
Ecco.. io sono ancora emozionata da una settimana a questa parte. E se poi contiamo che lavoro 11 ore al giorno a causa della fiera di milano che sta per arrivare beh.. settimana dalle forti emozioni siori e siore!
Per fortuna domani aperitivo-cena-dopocena con il mio migliore amico. Ore ed ore a spettegolare. Ahh che ben!