Scusa, non ho più tempo

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Da quando mia nonna è passata a miglior vita e l’equilibrio della famiglia totalmente sconvolto, c’è stato un cambiamento in me. Repentino, quasi prepotente.

Non ho più tempo per le persone che non sono realmente intenzionate a darmelo. Le metto da parte, le butto indietro. Altre le ho pure fanculizzate. Una oggi. Ma credetemi che son liberazioni. Alcuni possono scambiare il mio comportamento come superficialità, come menefreghismo. In realtà è proprio il contrario. Sto vedendo che la maggior parte delle persone non hanno tempo/voglia/interesse di conoscere a fondo una persona. E Conoscerla sapere bene cosa comporta, non starò di certo qui ad elencare le peculiarità dell’amico, che tutti ormai ne abbiamo i maroni pieni.

Dicevo, chiamatela pure superficialità. Io la vivo con leggerezza. Forse perché do il giusto peso alle persone. E no, non ci sarò più per voi che tempo per me non l’avevate. Perché quando ti rompi davvero le balle, è tutto più semplice, più scorrevole. Perché ci sei tu e basta.

La qualità del mio tempo deve essere direttamente proporzionale alla qualità della persona con la quale interagisco. Semplice funzione. Detta così, sembra davvero una cazzata metterla in atto.

Non parlo di escludere persone dalle nostre vite solo perché per un periodo di tempo ci hanno detto di no per un aperitivo, o per un’uscita. Ognuno ha i suoi problemi, i suoi momenti e i suoi tempi. Sto cercando di relazionarmi con persone che hanno davvero la voglia di stare con me. Quelle persone che le senti.

Eppure di tempo ne abbiamo poco. Vale la pena sprecarlo? Mi dico sempre che è pieno il mondo di persone. E quante ne dobbiamo ancora conoscere? Quanto c’è da vedere li fuori?

Scusatemi, non ho più tempo.

#sapevatelo

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Sono una Donna. Difficile.

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”Sono le donne difficili quelle che hanno più amore da dare.. ma non lo danno a chiunque. Quelle che parlano quando hanno qualcosa da dire. Quelle che hanno imparato a proteggersi e a proteggere. Quelle che non si accontentano più. Sono le donne difficili, quelle che sanno distinguere i sorrisi della gente. Quelle che ti studiano bene, prima di aprirti il cuore, che non si stancano mai di cercare qualcuno che valga la pena. Sono le donne difficili, quelle che sanno sentire il dolore degli altri. Quelle con l’anima vicina alla pelle, che vedono con mille occhi nascosti. Quelle che sognano a colori. Sono le donne difficili che sanno riconoscersi tra loro. Sono quelle che, quando la vita non ha alcun sapore, danno sapore alla vita.”

Sono sempre stata DIFFICILE, così han detto. Difficile nei gusti estetici, difficile nelle scelte, difficile di carattere, difficile andare d’accordo con me. Tutto così dannatamente complicato. La mia vita è diventata nel corso degli anni un casino assoluto, se qualcosa non era difficile e complicato ci mettevo del mio per farlo diventare tale. Eppure cercavo la semplicità. Ma in realtà ero la Regina Incontrastata de “I LOVE DRAMA”. Già. Ho vissuto per anni in un mondo pieno di casini atomici, sotterfugi, tranvate, pettegolezzi, maldicenze, sospetti, silenzi, abbandoni. Ci sguazzavo pure in questo mondo. Perché io ero la Diversa, la Strana. Molti mi dicevano che ero così, sin da bambina. All’inizio non capivo, quindi quelle parole lasciano il tempo che trovano, poi man mano che più persone ti dicono la stessa cosa , con il passare dei giorni un quesito te lo poni: e se fosse questa mia diversità a rendermi sola? e se fossi io che ho sbagliato con il mondo intero? Se fossi io quella non adatta a questa società?

BALLE.

Cerco una vita semplice e normale tanto quanto voi. Amo le cose semplici. Sono una donna estremamente semplice, fragile, decisa. Ovviamente tutto dipende dalla personale idea di normalità che ognuno ha.

La mia diversità è la mia forza, la mia stranezza il mio orgoglio. Mi guardate male perché sono diversa, io vi guardo e rido perché siete tutti uguali.

The Watchtower

per chi un pò mi assomiglia

Copio e incollo un mio vecchio articolo.

Perchè oggi va così.


Ridere, ridere, ridere ancora.

C’è sempre qualcuno che deve dirti qualcosa.
O vorrebbe dirtelo ma non sa come, o ha talmente tante cose da dire che alla fine riesce a far trasparire poco di se stesso.
I rapporti umani sono un casino pazzesco.
Siamo sempre pronti a difenderci, a dare spiegazioni, giustificazioni per quello che siamo
e sul perchè siamo diventati così.

Se solo potessimo concederci qualche abbraccio in più, qualche lacrima in più con i nostri più cari amici forse la nostra vita salirebbe di un gradino come qualità.

Perchè se ci guardiamo bene attorno e permettiamo agli altri di entrare nel nostro cuore,
ci accorgiamo che in fondo siamo molto meno soli di quanto crediamo.

E basta pochissimo.
Ma proprio “tanto così”
.