quando certe cose non sai come dirle

“devo leggerti nel vuoto che ci siamo aperti dentro
devo spegnere i tuoi occhi che hanno pianto così tanto
devo chiudere le stanze in cui ti ho visto camminare
devo ridere e star bene, tra la gente che non veda
devo rimanere in piedi, devo amarmi più di ieri
devo fare mille cose senza più trovare scuse
devo darmi una ragione
devo vivere felice
devo accendere una luce e poi riprendere il mio spazio
devo ancora un po’ capire
devo scegliere di meglio
devo stare ad ascoltare
devo correre lontano
devo sciogliere quei fili
devo mettermi al sicuro
devo aprire le mie mani
devo andare via domani, devo andare via domani”

[petrol – devo andare via domani]

fratelli sberlicchio [at] zion rock club

Eccoli qua i torinesi Fratelli Sberlicchio. Seconda volta che li vedo, e foto decisamente più decenti.
Che alla fine sullo spettacolo non ho molto da dire, chi li conosce sa cosa fanno e chi non li conosce… beh guardatevi qualche video in youtube.

Come al solito lo zion non è stracolmo di gente [e porca miseria ce ne fossero di locali del genere in giro!] e la compagnia è dei “pochi ma buoni”. Tra una foto e una risata sono addirittura riuscita a festeggiare il mio compleanno che tecnicamente sarà il 24 novembre ma che per motivi logistici è stato festeggiato il sabato.
[giuro che ho sprato con tutto il cuore che cadesse nel dimenticatoio questa data così da far scivolare il 24 in un cono d’ombra e svegliarsi magicamente il 25.. e invece…]

Click sulla foto, va là!

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